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chiesa evangelica peschiera La bellezza del diavolo Stairway to Heaven C'è una signora che è sicura che
tutto ciò che brilla sia oro C'è un segno sul muro ma vuole essere sicura Ooh tutto questo mi turba C'è un sentimento che mi assale quando
guardo ad ovest Ooh tutto questo mi turba E mormorano che presto se daremo tutti il La E se qualcosa freme nella tua siepe, non impaurirti
adesso La tua testa rimbomba e la cosa non va, se non
lo sai E mentre scendiamo la strada serpeggiando (Robert Plant/Jimmy Page) "Perché lasciare al diavolo tutta la
buona musica?". Se c'è una canzone alla quale si applica
questa buonissima domanda è proprio la leggendaria "Stairway
to Heaven" del non meno leggendario gruppo Led Zeppelin.
Perché "la scala per il cielo" (o per il paradiso)
puzza parecchio: ha tutto dell'autostrada per l'inferno ("Highway
to Hell", di ACDC...). Anche se le parole sono di Robert
Plant, non si potrebbe sottrarle all'influenza di Jimmy Page, discepolo
attivo dell'occultista inglese Aleister Crowley. Sufficientemente esplicito Risulta difficile analizzare delle parole che, è scritto, hanno un doppio significato: D'altronde, "Stairway to Heaven" nasconde due dei più celebri messaggi subliminali di tutta la storia del rock. Ascoltata a rovescio (è possibile farlo con un disco in vinile o con un nastro magnetico) la semifrase "There is a feeling I get" ("C'è un sentimento che mi assale") diventa, molto chiaramente: "I gotta live for Satan" ("Devo vivere per Satana"). Con lo stesso procedimento, "There's still time to change the road you're on" ("C'è ancora tempo perché tu cambi strada") diventa: "Here's to my sweet Satan" ("Al mio dolce Satana"). Il messaggio codificato riesce ad infiltrarsi nell'inconscio? Su questo tema i pareri sono divergenti, ma si può dire che è l'intenzione che conta, e questo è già molto grave. Detto questo, il significato esplicito della seconda frase codificata, non è già abbastanza pericoloso? Su questo tema della strada da prendere, interrogato sul suo "trip satanico", Keith Richards, dei Rolling Stones, rispondeva nel 1971: "E' come lo provi tu. Dipende se metti insieme questa storia del bene e del male. La via a sinistra, la via a destra? Fin dove vuoi scendere?" Gesù, lui, non riteneva che tutte le vie si potessero scambiare: sentiero stretto per il cielo, o larga autostrada per la perdizione non sono equivalenti. E il titolo? Ma cos'è poi questa scala per il cielo? Chiunque abbia letto la Bibbia non può non pensare alla scala che Giacobbe vide in sogno: "una scala poggiava a terra e la sua cima raggiungeva il cielo: su di essa salivano e scendevano angeli di Dio. Il Signore gli stava in cima..." Ma lì dove Dio dà, qui si compra; anche per mezzo della magia. Di Simone il mago, un personaggio incontrato dai primi apostoli, la gente diceva: "In quest'uomo si manifesta la potenza di Dio, la grande potenza di Dio." Anche dopo aver creduto in Cristo ed essere stato battezzato, Simone volle comprare il potere di trasmettere lo Spirito Santo, attirando su di sé la condanna degli apostoli. Stessa cosa anche qui: Il paradiso si mercanteggia: soldi, astuzie... o questo flautista, proveniente da vecchie leggende nelle quali rappresenta una specie di traghettatore, colui che attira, che dobbiamo seguire, probabilmente perché la sua musica è un sortilegio. Un'atmosfera magica permea tutto questo testo: tutto sembra sacro, dagli alberi e i ruscelli, agli uccelli, ai punti cardinali, alla regina di Maggio (legata all'albero di Maggio, un rito di fecondità che esiste in tutta Europa). Del vecchio travestito di nuovo E una nuova alba sorgerà... Ecco un riferimento hippie al New Age e all'Era dell'Acquario, durante la quale tutto dovrebbe passare ad uno stadio superiore e, ovviamente, migliore. Però, scrive il giornalista Toby Manning: "Staiway to Heaven", con i suoi riferimenti alle Regine di Maggio, ai suonatori di flauto e agli anelli di fumo attraverso gli alberi sembra provenire da diversi miti celtici." (6) Steven Davies qualifica questa canzone di "invito ad abbandonare le nuove tradizioni ed a seguire le divinità antiche." Onore ai druidi ed agli sciamani, questa è propriamente la mentalità del New Age: una sfida alla modernità dalla quale si pensa andare oltre ritornando a delle vecchie credenze, per non dire vecchie superstizioni, quelle stesse che riempiono i settimanali più seri, gli ambienti dell'economia, il mondo dell'impresa. In questo senso, "Stairway to Heaven" avrà contribuito a ridare spazio, in modo subdolo, alle schiavitù di una volta dalle quali il cristianesimo è venuto a liberarci. Suonatori di pifferi Fatta questa considerazione, non c'è bisogno
di aggiungere altro. Troppo spesso i discepoli di Cristo hanno la
tendenza di attribuire ai simpatizzanti del diavolo una quantità
di doni e poteri che in realtà non hanno. Perché Robert
Plant tende ora a disconoscere la sua meravigliosa canzone ancora
oggi così adulata? Non vuole più figurare come autore
di "Stairway to Heaven". A sentire Jimmy Page, scrisse
queste parole quando era giovane e ora ha aderito ad altro. E' caustica
l'osservazione di Steve Turner: "Tendo a pensare che Plant
troverebbe la sua canzone piena di troppe pretese. Era un periodo
nel quale le gente rivaleggiava per sembrare ispirata, cercando di
farsi passare per poeti e saggi, mentre in realtà non avevano
niente in più da dire sul senso profondo della vita di un suonatore
di trombone di ballo musette degli anni 30. Ci si aspettava dai parolieri
che non si accontentassero di distrarre e penso che è per questo
che si sono messi a popolare le loro canzoni di immagini oscure."
Rimane il fatto che questo rimescolamento di cattive arie non si accorda
con il soffio puro e santo dello Spirito di Dio. E' meglio ascoltare questa "scala per il cielo" senza salirvi: si rischierebbe di cadere da molto alto. E forse definitivamente.
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