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Mick Jagger: JOY!

Cambiamento di tonalità

Con i Rolling Stones ha cantato "Sympathy for the devil", ("Simpatia per il diavolo") e ha pesantemente bazzicato con l'occultismo. "Droga, sesso e rock'n'roll": Mick Jagger era la perfetta caricatura di quello slogan. Ed ecco che adesso tira fuori un CD, "Goddess in the doorway" , nel quale le allusioni bibliche abbondano. All'ascolto si rimane stupefatti. Si sentono arrangiamenti gospel e, su un rock energico stile Rolling Stones, ci sono comunque, in parecchie canzoni, delle tonalità gioiose, allegre, cosa sicuramente non distintiva delle "pietre che rotolano".

Alla ricerca dello Spirito

Ma le sorprese diventano più chiare . In questo CD, troviamo "God gave me everything" con queste parole esplicite: "Dio mi ha dato tutto ciò di cui avevo bisogno/Dai/Ti voglio restituire tutto", cioè: sono stato grandemente benedetto, e voglio condividere tutto questo con te… In "Dancing in the Starlight" (Ballare nella luce delle stelle), Jagger canta: "Non riuscivo a sentire (a captare) lo Spirito" e si descrive "sballottato e rigirato come una nave nella tempesta". "Visions of Paradise" diventa l'occasione per gridare la sua diffidenza verso le illusioni dei legami terreni: "Non circondarmi con le tue braccia/Non stringermi contro di te/Non lasciarmi vicino al giardino delle delizie terrene/Perché potrei abituarmi alla tua visione del paradiso". Impressionante, vero?

All'improvviso, la grazia

L'ascolto di "Joy" (Gioia) ne chiarisce il titolo. E' francamente giubilatorio.
Il nostro uomo si trova nel deserto, laddove liberato da tutto (eccezione fatta della sua 4x4…) si va alla ricerca della serenità, della spiritualità; preferibilmente verso l'Oriente, da dove viene la beatitudine che dà sollievo a tanto bigottismo che l'Occidente si è trascinato dietro nel suo errare. Allora fa come tutti, o come tanti: parte alla ricerca del Budda… ma gli capita Gesù Cristo! Esperienza certo non unica, ma sicuramente molto sorprendente quando riguarda il mondo del rock pesante e, in particolar modo, mister Jagger. Il suo Cristo viene descritto in modo sconvenevole con una sigaretta alla bocca; ma il resto sembra perfettamente degno del Vangelo. Perché è proprio ai festeggiamenti del banchetto che siamo invitati. In paragone alla tematica ricorrente nella quale un Cristo guastafeste e cattivo, viene visto come uno che impedisce di vivere, assistiamo a una felice inversione di ruoli: il nostro uomo si descrive come il figlio prodigo, finito come una perla in mezzo ai porci, praticamente occupato a scavare la sua tomba con le sue proprie mani, reso infelice dalle sue proprie opere. E poi alza gli occhi… e la luce lo avvolge.
C'è da scommettere che la canzone è autobiografica, e questo la rende abbastanza emozionante. "Non merito di essere considerato come tuo figlio", dice il prodigo. Sono talmente marcio, ho talmente grattato la sporcizia che "Mai e poi mai/Avrei pensato di ritrovarmi in stato di grazia". Non si potrebbe dire meglio fino a che punto la grazia sia veramente un puro regalo: viene data da Colui che non guardavamo, avendogli preferito dei saggi certo rispettabili, ma che non sono dei salvatori.
E' il canto della misericordia assoluta: risucchiato dalle tenebre, a tutta birra su una brutta strada, il conducente della 4x4 che, forse, andava ad annegarsi nel mare, viene raggiunto dalla Gioia, dall'Amore, senza avere fatto niente per questo.

Mick Jagger cristiano?

Bisogna rallegrarsi di vedere la pecora perduta finalmente ritrovata? E' troppo presto per dirlo. Anche se tutto il CD di Mick Jagger sembra convergere verso una visione più sana, più calma e più positivamente spirituale della vita. Anche se, sembrerebbe evidente, la grazia di Gesù Cristo l'ha toccato; anche se, in qualche modo, ha imparato a dire grazie a Chi di diritto, si è per questo realmente incamminato dietro a Cristo? "Credo che Dio mi ha dato tutto ciò che è buono e positivo", ha dichiarato. Ma con la rosa ha accettato le spine? Ha accettato di rivedere il suo modo di essere, ha rinunciato alla sua vecchia natura?
Forse, a giudicare dalla sua ultima canzone, "Brand New Set of Rules":
"Ho una regola di condotta completamente nuova
Ho l'impressione di ritornare a scuola
Ho una regola di condotta completamente nuova
Ho bisogno di imparare"
.
Si può sperare che un giorno si possano applicare a Mick Jagger queste stupende parole:
"… l'Eterno, l'Eterno è la mia forza, Egli è il soggetto dei miei canti, Egli mi ha salvato. Perciò, con gioia, attingerete acqua alla sorgente della salvezza…" (La Bibbia, libro del profeta Isaia, capitolo 12, versetti 2-3).