chiesa evangelica peschiera

Guerra o Pace?

Guerra sì, guerra no, guerra giusta, guerra santa , guerra inevitabile, guerra preventiva.
Pace, pace, pace giusta, necessaria, duratura.

Cosa significano queste parole, sono idee e intenzioni reali o sono slogan e luoghi comuni?

Risulta estremamente difficile parlare di guerra e (o) di pace senza cadere nella banalità. Poi una notte te la sogni e quando ti svegli angosciato capisci di aver provato, se pur in maniera men che minima, tutto l' orrore che milioni di persone vivono ogni giorno da anni e generazioni, allora realizzi che è tempo di rifletterci un po'.
Guerra, questa parola ha segnato tutta la storia dell' umanità e dopo secoli e secoli siamo ancora qui, nelle stesse condizioni, di fronte allo stesso scempio a farci le stesse domande: perché fare la guerra? Si può vivere in pace? Dalla nostra parte del mondo abbiamo dimenticato la guerra, i più tra noi non ne hanno avuto esperienza diretta e poi certe cose è sempre meglio non saperle, dimenticarle. Così ce ne stiamo pacifici seduti sulla pancia del mondo a pensare: " Tanto è una cosa che non ci riguarda, quelli sono pazzi". Salvo poi che noi le nostre guerre, piccole e grandi, le facciamo tutti i giorni nei condomini, al semaforo, per strada, allo stadio, nei dibattiti pubblici, dappertutto. Nell' altra parte del mondo la guerra, quella armata la fanno da tanto tempo, in certi paesi intere generazioni non conoscono altra realtà, forse non sanno neppure che esiste un altro modo di condurre la vita. Visti da qui quei conflitti sembrano tutti assurdi, ma se noi siamo capaci di scannare il vicino per un fiore in più che ha piantato in giardino o perché quando esce e entra sbatte la porta, allora dovremmo tacere se qualcuno si arma per difendere la propria terra, la propria casa, la propria libertà. Allo stesso modo dovremmo stare zitti se qualcuno fa una guerra per espandere il proprio potere. In fin dei conti non siamo diversi dai prepotenti che credono di farci tutti stupidi vaneggiando di conflitti inevitabili combattuti con armi assolutamente intelligenti e che dovrebbero avere lo scopo di portare libertà, giustizia e pace, a patto che nei dintorni il sottosuolo sia intriso di petrolio.

Alcuni fanno la guerra per ottenere la pace, altri perché non ne possono più, noi perché "non è giusto!", e poi, pur non sapendo cosa sia, tutti parliamo di pace.

Ci riempiamo la bocca di parole meravigliose tutti auspichiamo il dialogo, verbo magico! E ci pare di essere così bravi a dialogare, peccato che quando lo pratichiamo dimentichiamo sempre un dettaglio fondamentale: l' ascolto. Infatti non comunichiamo veramente, ci piace di più ascoltare noi stessi e perché no, non abbiamo forse sempre ragione?

Oggi come in passato molte grandi persone hanno provato e provano a farci capire cosa sia la pace, la pace intesa come frutto reale di giustizia, comprensione, di compassione, di condivisione. Non li abbiamo seguiti molto. Il nostro male è la totale mancanza di empatia, siamo completamente incapaci di condividere con gli altri di accogliere, di renderci realmente disponibili ad ascoltare per capire l' altro. La verità è che nonostante i buoni insegnamenti i più tra di noi di fronte a certe realtà non riescono a provare un sentimento più profondo del fastidio. Lasciamo che milioni di persone si uccidano o vengano uccise nella più completa indifferenza. Tacendo. Tutt' al più quando ci sentiamo un po' in colpa mandiamo un po' di denaro a chi muore. I potenti della terra agiscono indisturbati e a noi va bene anche se quando proclamano il loro operare sappiamo che non ci stanno dicendo la verità e continuiamo a vivere perpetuando lo svolgersi oltre che delle nostre "piccole", anche delle grandi guerre. La ricerca di vera giustizia come strada verso la pace non è cosa facile, ma la chiave c'è: Gesù Cristo, Amore, Comprensione e Compassione eterni ci ha insegnato come si fa. Tutta la sua vita e la sua opera sono state e sono ancora oggi la via giusta. Egli ha dato tutto se stesso per noi. Noi a volte non daremmo nulla nemmeno per un amico, figuriamoci per uno sconosciuto o per qualcuno che non sopportiamo. Gesù ha detto: "Ama il tuo nemico, perché un amico lo sanno amare tutti e in ciò non vi è merito." No, non è facile, ma questo è l'unico sforzo da fare. Martin Luther King traendo insegnamento dalla parabola del buon samaritano diceva che bisogna amare in modo esagerato, incosciente e universale. Ecco come si vive senza guerra, nella pace.