chiesa evangelica peschiera

 

Qui di seguito elenchiamo i punti di fede che stimiamo necessari perché una persona possa essere ritenuta cristiana. Essi si devono esprimere in amore per il prossimo, in servizio pratico ed in proclamazione dell'Evangelo.

1. CREDIAMO che Dio si è rivelato all'uomo specialmente nella Scrittura, la Bibbia. Essa è la Sua Parola, divinamente ispirata, interamente attendibile nell'originale e suprema autorità in ogni materia di fede e di condotta (Esodo 24.4-12; lsaia 8.20; Giovanni 17.17; 2Timoteo 3.16-17; 2 Pietro 1.21).

2. CREDIAMO che c'è un solo Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo. Crediamo la sua sovranità nella rivelazione, nella creazione, nella provvidenza, nella redenzione e nel giudizio. Lo crediamo infinito, eterno, onnipotente e degno di ricevere ubbidienza, lode e adorazione (Genesi 1.1-2; Deuteronomio 6.4; 1Corinzi 8.5-6; Efesini 4.4-6; Apocalisse 4.11).

3. CREDIAMO che l'uomo creato ad immagine di Dio ha disubbidito, perdendo i suoi privilegi. Tuffa I' umanità ora dimora sotto il dominio del Diavolo, Satana, nella rivolta, nella totale corruzione, incapace di contribuire alla propria salvezza e soggetta alla giusta condanna di Dio (Genesi 1.27; Romani 3.9-23; Efesini 2.3; Giov.8.34; Apocalisse 20.15).

4. CREDIAMO che Gesù Cristo, la Parola fatta carne, nato da una vergine è il Figlio di Dio, vero Dio e vero uomo. Unicamente per mezzo della sua morte espiatoria e sostitutiva si è redenti dalla colpa, dalla condanna e dalla corruzione del peccato. Crediamo che è risorto corporalmente dai morti, è asceso al cielo ed è seduto alla destra di Dio quale unico mediatore fra Dio e gli uomini (Matteo 20.28; Luca 1.33; 19.10; Giovanni 1; 1Corinzi 15; Galati 3.13; Colossesi 3.1; 1Timoteo 2.5-6; Ebrei 1.2-6; 9.12; 10.10; 1Pietro 3.18-22).

5. CREDIAMO che lo Spirito Santo applica al cuore dell'uomo la verità della Scrittura. La sua presenza nella vita degli eletti è il segno distintivo dell'appartenenza a Cristo. Egli produce la vita cristiana nel suo principio e nei suoi effetti, rendendo capace l'uomo di perseverarvi fino alla fine. (Ezechiele 37.14; Romani 5.5; 8.9-16; 1Corinzi 3.16; 12.3; 2Corinzi 1.21-22; Galati 4.6; 5.22; Efesini 1.13-14).

6. CREDIAMO che la giustificazione operata dalla grazia di Dio in Gesù Cristo è ricevuta unicamente per la fede.
L'uomo deve pentirsi e ricevere la remissione dei peccati mediante I' opera di Cristo. L'unione a Lui produce la
giustificazione, la rigenerazione e la santificazione senza le quali nessuno vedrà il Signore (Salmo 51; Luca 13.3;
Giovanni 3.3; Romani 5.1-9; Efesini 2.8; Giacomo 2.14-26; 1Giovanni 3.9)

7. CREDIAMO che ogni vero credente appartiene alla chiesa universale, sposa e corpo di Cristo. La sua espressione locale è costituita dall'assemblea dei credenti il cui solo capo è Cristo e la cui autorità è costituita esclusivamente dalla Sacra Scrittura. La sua missione è quella di glorificare Dio attraverso la lode, I' evangelizzazione ed il servizio (Esodo 6.68; Deuteronomio 7.6-8; Matteo 16.18; 28.18-20; Atti 2.38-41; Romani 12.5; Galati 3.25-29; 6.16; 1Pietro 2.9-10)

8. CREDIAMO che Io Spirito Santo accorda ai membri della chiesa locale dei doni da esercitare per l'utile comune alla gloria di Dio. Dio stabilisce anche i ministeri di anziani e diaconi, doni che la chiesa è chiamata a riconoscere (Atti 13.1-3; Romani 12.4-21; 1Corinzi 12; Efesini 4.1-16; Filippesi 1.1; 1Timoteo 3.2-8; 1Pietro 4.10).

9. CREDIAMO che il battesimo e la cena del Signore siano segni che esprimono l'opera dello Spirito Santo. La presenza della grazia ne è la causa ed il rito ne e I' effetto; essi non hanno dunque che un valore derivato. Il battesimo per immersione è un atto di testimonianza, di fede, di impegno e di ubbidienza. La cena del Signore si fonda sulla comunione ed esprime il ricordo, I' ubbidienza e la speranza di coloro che sono stati salvati e lo confessano (Atti 8.38; 9.18; Romani 6.1-6; 1Corinzi 10.16-17; 11.26-29; Colossesi 2.12; 1Pietro 3.18-21).

10. CREDIAMO che il Signore Gesù ritornerà dal cielo nel momento che Dio solo conosce. I morti risusciteranno ed i credenti ancora in vita saranno trasformati. Dio giudicherà il mondo con giustizia per mezzo di Gesù Cristo, i credenti gioiranno della felicità eterna e i peccatori andranno nella punizione eterna (Matteo 24.42-44; 25.31-32; Atti 17.31; 1Tessalonicesi 4.13-18; 2Tessalonicesi 1.9; 2Pietro 3.10-13).