|
chiesa evangelica peschiera La preghiera nella coppia Questo testo apre delle piste stimolanti per le coppie cristiane. Sviluppare una vita spirituale a due è spesso difficile. Non risulta evidente prendere degli appuntamenti regolari come coppia, quando il quotidiano ti occupa quasi totalmente, quando un impiego del tempo molto carico rende già difficile il solo fatto di ritrovarsi personalmente davanti a Dio. Manfred Engeli è psichiatra e psicoterapeuta nella zona di Berna (Svizzera). Egli considera che la realizzazione di una coppia passa anche attraverso una vita spirituale comune. Egli propone un panorama di ciò che la coppia può vivere nell'ambito della preghiera. Un vero incoraggiamento da parte di un uomo la cui coppia ha messo parecchio tempo a sviluppare una propria vita spirituale. Un testo da leggere. "Abbiamo bisogno di un legame tra la fede e la vita coniugale perché la fede vi inietti la sua incomparabile forza di trasformazione e di comprensione e che la vita coniugale trovi la sua pienezza." Paul Tournier Il matrimonio secondo il piano
di Dio Se vogliamo capire il significato della preghiera nel e per il matrimonio, dobbiamo prendere coscienza di quelle che erano le intenzioni di Dio quando creò la coppia. Dio si è costantemente attenuto a questo principio: "Non è buono che l'uomo sia solo" (Genesi 2.18). Egli ha creato il matrimonio come un duo. A Mosé, Egli associò Aronne. Gesù inviò i suoi discepoli due a due. Paolo e Barnaba furono chiamati insieme Laddove due esseri umani diventano uno, la potenza di Dio viene liberata in un modo particolare, perché Gesù è con loro (Matteo 18.20). "Ed anche in verità vi dico: se due di voi sulla terra si accorderanno a domandare una cosa qualsiasi, quella sarà loro concessa dal Padre mio che è nei cieli." (Matteo 18.19) "Poi chiamò i dodici e cominciò a mandarli due a due; e dette loro potestà sugli spiriti immondi Cacciavano molti demoni, ungevano d'olio molti infermi e li guarivano." (Marco 6.7,13) La coppia è dunque il primo duo creato da Dio. Egli lo considera come una comunità di amore per la vita, come una comunità di fede, di lavoro e combattimento, ma anche come un punto di sostegno per il Regno di Dio. La particolarità del duo coniugale, è che esso è composto da un uomo e una donna. Dio ha creato i due perché si completino tramite la loro natura e che Egli li possa portare ad una unione molto profonda: "I due saranno una sola carne. Talché non sono più due, ma una sola carne. Dunque l'uomo non separi ciò che Dio ha congiunto." (Matteo 19.5-6) Questa unione, Dio vuole che tocchi tutte le dimensioni della nostra umanità: il piano fisico (il toccare, la tenerezza, la sessualità), il piano psichico (il desiderio, l'inclinazione, l'amore, il vissuto comune) e il piano spirituale che si realizza prima di tutto nella preghiera. Questa unità che integra tutte le dimensioni della nostra umanità può portare ad una unione così profonda che queste promesse per i duo acquisiscono un valore molto particolare per le coppie. La cellula costituisce il fondamento di ogni essere vivente, così pure la comunità coniugale costituisce la più piccola cellula del corpo di Cristo. Essa ha delle funzioni primarie da svolgere per la costruzione, la preservazione e la protezione di tutto il corpo. Il suo strumento più importante per pervenire a questo scopo è la preghiera sotto tutte le sue forme. Le forme della preghiera coniugale La preghiera viene spesso paragonata alla respirazione. Dal punto di vista spirituale, essa è vitale e dovrebbe impregnare tutto il nostro essere. Ciò diventa ancora più evidente quando incominciamo a capire che pregare, di fatti, significa "sviluppare una comunione con Dio." A questo siamo chiamati (1Corinzi 1.9). Questa chiamata viene rivolta non soltanto all'individuo, ma anche a quella unione creata da Dio che è la coppia. Essere sposati significa dunque essere chiamati alla comunione con Dio anche come coppia così come alla preghiera comune. L'imperativo della preghiera vale dunque anche per la vita di coppia: "Io esorto dunque prima di ogni altra cosa, che si facciano supplicazioni, preghiere, intercessioni, ringraziamenti per tutti gli uomini..." (1Timoteo 2.1) I molti modi di pregare possono essere riassunti in quattro punti: 1. La preghiera come espressione della comunione
spirituale L'adorazione comune tramite il canto, la lode, la riconoscenza e il timore di Dio è di una grande importanza per la crescita nell'unità e nell'amore. Spesso però, un disagio impaurito ci impedisce di aprirci completamente davanti a Dio in presenza dell'altro. La riflessione comune intorno ad un testo biblico fa anche parte di questo punto. Questa riflessione è possibile quando ognuno si pone personalmente sotto l'autorità del testo biblico e quando, nell'amore che si costruisce, ringraziamo Dio per l'altro e ci associamo ai suoi soggetti di preghiera. 2. La preghiera l'uno per l'altro Non possiamo andare avanti in questa forma di preghiera
finché l'amore incondizionato per l'altro e l'esperienza di
essere amato non fanno sparire il timore davanti al coniuge. A quel
punto delle possibilità eccezionali si aprono davanti a noi!
Dio ci fa parte di ciò che Egli è, invitandoci a spargere
la benedizione (1Pietro 3.9). Possiamo dunque benedire l'altro (a),
ed egli (ella) sarà benedetto (a). E' molto incoraggiante poter
vivere questo in un tempo di preghiera comune, al posto di viverlo
unicamente nel nostro cuore! 3. La preghiera per il cammino comune Essere sposati, significa anche cercare insieme la via da seguire, prendere delle decisioni, fissare delle priorità e prendere insieme il rischio dell'ubbidienza. Il fondamento di tutto questo è l'ascolto comune di Dio. Se siamo veramente pronti ad ubbidire senza condizioni a Dio, noi possiamo prendere sul serio la sua promessa: "Se qualcuno di voi manca di saggezza, la chieda a Dio ed Egli gliela darà; perché Dio dona a tutti generosamente e con benevolenza. Ma bisogna che la chieda con fede, senza dubitare " (Giacomo 1.5-6) Come ogni altra cosa nella coppia, dobbiamo anche imparare
insieme la preghiera comune per la saggezza e l'ascolto di Dio. Essere
pronti a fare errori e a portarne insieme le conseguenze fa anche
parte di questo apprendimento. Una cosa è sicura: guardare
a Dio e ascoltarlo, anche se è molto frammentario all'inizio,
costituisce il miglior modo per entrare nelle vie di Dio (vedi le
dichiarazioni di Gesù in Giovanni 5.19-20). "Non preoccupatevi di nulla, ma in ogni circostanza chiedete a Dio in preghiera ciò di cui avete bisogno, e chiedeteglielo con un cuore riconoscente." Come coppia, è una buona cosa scaricarsi insieme
delle proprie preoccupazioni (vedi 1Pietro 5.7) e poterle trasformare
in una preghiera di richiesta piena di fiducia. Allora la pace di
Dio può prendere posto nei nostri cuori e nei nostri pensieri
(vedi Filippesi 4.7). 4. Insieme, lavorare nella preghiera Vorrei sviluppare sotto questo punto una missione importante
che abbiamo da onorare come coppia di fronte all'ambiente e alla nostra
comunità. Questa missione è della stessa natura di quella
del corpo di Cristo. Si tratta di costruire il Regno di Dio. Si tratta
di contestualizzare in situazioni concrete e nelle nostre vite umane
la vittoria effettiva di Gesù Cristo sulle potenze ostili.
Si tratta di un lavoro di costruzione e di combattimento spirituale.
A parte i modi di pregare che abbiamo già menzionato (ringraziare
per delle persone, benedire, intercedere, ecc.), vorrei indicare ancora
tre modi di pregare insieme. "Ascoltate: io vi ho dato il potere di schiacciare tutta la potenza del nemico e niente potrà farvi del male" (Luca 10. Le condizioni della preghiera coniugale Ogni sorta di ostacoli possono ostruire la via della
preghiera comune in modo che non ne troviamo il tempo o che non ne
abbiamo voglia. Ne sappiamo qualcosa: a mia moglie e a me stesso ci
sono voluti 10 anni per riuscire a mettere da parte un tempo di preghiera
quotidiana comune! "Ma se camminiamo nella luce come Dio stesso è nella luce, allora siamo uniti gli uni agli altri " (1Giovanni 1.7) Gli ostacoli allo sviluppo della preghiera in coppia
risiedono anche spesso nella relazione coniugale stessa. Essa non
viene vissuta come Dio l'ha concepita. Se non accettiamo l'ordine
divino nel matrimonio e se non viviamo in funzione di esso (l'uomo
come testa amante, la donna in sottomissione volontaria, ognuno dipendente
da Dio e tutt'e due uguali davanti a Dio), le nostre preghiere incontreranno
gli ostacoli (vedi 1Pietro 3.1-7). " Non rifiutatevi l'uno all'altro, a meno che, di un comune consenso, non agiate così momentaneamente per darvi alla preghiera; ma dopo, riprendete una vita coniugale normale " (1Corinzi 7.5). Un "digiuno" sessuale deciso insieme
può essere necessario per trovare il tempo e dedicarsi alla
preghiera comune. Praticamente Ed ora, posto alla pratica! La preghiera comune nella coppia può costruirsi e svilupparsi in tre modi: 1.Intensificate la vostra vita di preghiera personale! State attenti alle condizioni menzionate sopra ed esercitate per voi stessi le diverse forme di preghiera. Un'ora fissa, una durata determinata in anticipo, delle richieste precise, una struttura chiara, uno stesso luogo possibilmente calmo e nel quale potete cantare e pregare ad alta voce altrettante condizioni che vi permetteranno di perseverare più facilmente nella preghiera (Colossesi 4.2). 2. Parlate di questi momenti di preghiera comune con il vostro coniuge. Se siete tutti e due convinti dell'importanza della
preghiera a due, se riconoscete insieme le possibilità insospettabili
che si aprono così davanti a voi, allora non rinunciate finché
il vostro desiderio di avere dei tempi di preghiera a due regolarmente
non diventi una realtà. Su tutti questi punti, dovete veramente
essere pienamente d'accordo
ciò che è possibile
soltanto se ognuno considera i bisogni e i desideri dell'altro come
più importanti dei suoi e si adatta: nella scelta del momento
nella giornata (il migliore momento della giornata dovrebbe appartenere
a Dio), nella scelta della durata (essere brevi all'inizio permette
poi di accrescere la durata), del luogo (vedi ciò che si è
detto prima), nella scelta dei soggetti di preghiera (vale meglio
avere pochi soggetti concreti e perseverare nella preghiera fino all'esaudimento),
nello svolgimento e nel modo di organizzare il tempo di preghiera
così come nel modo di pregare (cosa vogliamo evitare? Cosa
infastidisce il mio coniuge?). Dopo un po' di tempo, è importante
chiedersi se dei cambiamenti sono necessari. 3. Curate la preghiera spontanea insieme Esprimete sempre di nuovo il desiderio che il vostro coniuge possa pregare con voi per una direttiva prima di una decisione, per la guarigione in caso di malattia, per la benedizione prima di un compito difficile Più farete questo, più la vostra preghiera insieme impregnerà il vostro quotidiano e lo modellerà. La preghiera insieme è
una benedizione per la coppia Dobbiamo essere sicuri di questo: Dio desidera intensamente che come coppia impariamo a pregare di più insieme. Dio vuole aiutarci in questa risoluzione tramite lo Spirito santo: "Anche lo Spirito ci viene in aiuto, a noi che
siamo deboli. Perché non sappiamo pregare come si conviene;
ma lo Spirito stesso prega Dio per noi con dei gemiti che non si possono
esprimere a parole
lo Spirito prega per coloro che appartengono
a Dio, secondo il desiderio di Dio" (Romani 8.26-27). Noi possiamo contare sull'assistenza dello Spirito in
diversi modi: Egli prega al nostro posto quando non sappiamo più
come continuare a pregare. Egli traduce le nostre preghiere in modo
che piacciano a Dio. Lo Spirito Santo è il maestro perfetto
della preghiera. Quando lo lasciamo guidarci, possiamo imparare a
pregare in Spirito. Egli intercede per noi presso il Padre come lo
fa Gesù. "Il Padre vi darà tutto ciò che gli chiederete nel mio nome Chiedete e riceverete, così la vostra gioia sarà completa" (Giovanni 16.23-24). Se ci ricordiamo ancora una volta la promessa di Matteo
18.19 (esaudimento della preghiera fatta in gruppo), vi troviamo dunque
queste tre sequenze: chiedere a più di uno nel nome di
Gesù - ricevere - gioia completa. Fare e rifare questa
esperienza appartiene alle esperienze più gratificanti della
vita coniugale. Riassumendo: il matrimonio secondo il piano di Dio non può essere vissuto senza la preghiera comune. E giunto il momento di ritornare alla citazione introduttiva di Paul Tournier. Nel momento in cui, come coppia, cominciamo a pregare l'uno con l'altro, questo non costituisce solo un passo nell'ubbidienza, ma ci apriamo ad una corrente di benedizione che modificherà la nostra vita coniugale. Più cresciamo nelle ricchezze della preghiera coniugale, più la nostra vita coniugale conoscerà la pienezza che il Signore gli ha promesso.
|